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Il percorso espositivo, intitolato “Nel cuore della chiesa”, costituisce l’esito della ricerca archeologica eseguita, per conto della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia dal 1993 al 1996, in occasione del restauro architettonico e ricomposizione post-sismica dell’edificio plebanale.
Il percorso è stato concepito in modo da fornire al visitatore le conoscenze basilari sulla storia dell'edificio sacro, presentata in sequenza cronologica.
Prima dello scavo, le notizie su questo luogo spesso si mescolavano a leggende e tradizioni elaborate nei secoli dalla fantasia popolare.
La presenza umana sul colle di Cesclàns è confermata a partire almeno dai primi secoli dell’età della romanizzazione.
La prima chiesa di Cesclàns, a noi nota archeologicamente, è stata edificata non anteriormente all’VIII-IX secolo. Si tratta dell’edificio con torre d’ingresso, attraverso la quale si accedeva all’interno.
E’ significativo il fatto che la torre sia stata edificata proprio sopra il relitto della tomba “privilegiata” tardoromana.
E’ probabile che questa chiesa fosse munita di cinta fortificata su cui si appoggiavano edifici residenziali e magazzini. Si trattava, quindi, di una chiesa “incastellata”, idonea a dare protezione agli abitanti del territorio in caso di necessità.
Nel corso del XII secolo, la chiesa è ampliata e munita, ad est, di tre absidi semicircolari. E’ verosimile che ciò sia avvenuto per opera dei padri benedettini. Infatti, nel 1119 la pieve di Santo Stefano compare nell’elenco dei possedimenti dell’abbazia benedettina di Moggio.
Circa 28.000 frammenti di intonaco affrescato sono comparsi in concentrazioni lungo il perimetrale sud e a est dell’abside centrale della chiesa triabsidata: sono ciò che rimane della sua decorazione parietale avvenuta in differenti epoche.
I frammenti appartengono a scene ricche di figure e di elementi decorativi di cui è presentata una limitata rassegna.
Al termine del ‘400 la chiesa a tre absidi è radicalmente distrutta e sostituita da un nuovo edificio munito di tre navate e abside poligonale, con massiccia torre campanaria. Infine, l’ultima radicale trasformazione avviene nel 1777.
Visite guidate su richiesta costo € 3,00.- per info contattare CarniaMusei tel. 0433/487779.
Per viste libere contattare il referente parrocchiale 349/1558754.
Laboratori didattici su prenotazione, per info contattare CarniaMusei tel. 0433/487779
Periodo Natalizio
Apertura su richiesta con possibilità di effettuare anche delle visite guidate a gruppi organizzati.
Ingresso libero
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