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Lun. 9.00-13.00/14.30-17.00
Mart.-Ven. 9.00-13.00
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Tel.0433.487779
L’esposizione “Preone – 200 milioni di anni” è una mostra permanente dedicata all’illustrazione del territorio, che nonostante la sua ridotta estensione mostra una notevole varietà di ambienti.
Ospitata nel sei-settecentesco palazzo Lupieri, prestigioso palazzo in stile carnico a loggiati sovrapposti, la mostra è collegata al sentiero naturalistico “Stavolo Lunas” che si diparte dal paese e permette di integrare la visita con l’escursione sul territorio; il sentiero segnalato si percorre in un’ora circa, ed è dotato di tabelle che illustrano le caratteristiche naturalistiche dell’area.
L’itinerario espositivo del museo inizia con la descrizione del territorio, rappresentato in un plastico in scala, e delle caratteristiche geografiche e climatiche, importanti fattori condizionanti la flora e fauna locali. Un grande diorama ricostruisce l’ambiente della faggeta, popolata da alcuni mammiferi ed uccelli, ed introduce il tema dei rapporti ecologici tra animali ed ambiente. Viene inoltre illustrato come esempio il ciclo annuale dell’alimentazione della faina, mustelide onnivoro che vive sul territorio. Altre interessanti ricostruzioni ambientali presentano gli ecosistemi della faggeta, querceta e mugheta con i relativi tipici elementi della fauna.
Alcuni pannelli esplicativi descrivono la distribuzione verticale della vegetazione nelle serie altitudinali, evidenziando la connessione tra ambiente fisico e flora. Vengono quindi considerate le associazioni vegetali tipiche del piano basale, del piano montano, dell’orizzonte della boscaglia contorta e delle praterie d’altitudine.
Nella sala dedicata alla geologia si trova illustrata la storia geologica dell’area dal Triassico all’Orogenesi Alpina, e agli effetti delle glaciazioni quaternarie, e la successione rocciosa affiorante. Il territorio, che come litologia è in prevalenza costituito da calcari dolomitici e dolomie dalla cosiddetta “Dolomia di Forni”, da cui provengono fossili di notevole importanza, come i rettili volanti (Pterosauri) Preondactylus ed Eudimorphodon, più antichi ritrovati al mondo, o il rettile arboricolo Megalancosaurus. Notevoli sono anche le testimonianze di pesci, crostacei e vegetali. Molti dei rinvenimenti fossili della zona hanno fornito importanti informazioni alla paleontologia ed alcuni rappresentano specie nuove per la scienza.
L’esposizione naturalistica è completata ed integrata con un laboratorio didattico che permette alle scolaresche ed ai gruppi organizzati di approfondire alcune delle tematiche affrontate.
Per informazioni tel.0433/749027 oppure consultare il sito www.comune.preone.ud.gov.it/
Orario invernale:
sabato e festività 16.00-18.00.
Orario estivo:
giugno e luglio: sabato 10.30-11.30 domenica 10.30-
11.30 e 16.30-18.30; agosto: sabato e domenica
10.30-11.30 e 17.30-18.30; lunedì, giovedì e venerdì
17.30-18.30; dall'01.09.2010: sabato, domenica e festivi:
16.00-18.00.
Il 26 giugno 2010 verrà inaugurata l’esposizione temporanea Un volo nel Norico: i “fossili di Preone”, organizzata in collaborazione tra Museo Geologico della Carnia ed Esposizione Naturalistica “Preone 200 milioni di anni”. La mostra, allestita ad Ampezzo, comprenderà anche un settore nella sede di Preone.
La mostra illustra la storia dei rinvenimenti paleontologici nella Dolomia di Forni, la roccia che affiora nel versante meridionale della Valle del Tagliamento, nei comuni di Preone ma anche Enemonzo, Ampezzo, Socchieve, Forni di Sotto e Claut.
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